Il Rosso del Successo

Come il Pastori ha trasformato la Stella di Natale in un’icona bresciana

Nelle Serre dell’Istituto Tecnico Agrario di Brescia non si coltiva un fiore, ma un’eredità, unendo rigore scientifico e passione generazionale, l’Istituto Pastori si conferma il punto di riferimento per la regina delle feste, superando le complesse sfide della sua produzione e come sempre, apre le sue porte al pubblico.

C’è un colore che, più di ogni altro, definisce il Natale: il rosso vivo delle Euphorbia Pulcherrima, la Stella di Natale non è semplicemente una pianta, ma il simbolo indiscusso dell’attesa, il centro tavola delle feste, un augurio di calore.

Ma dietro a quel rosso vellutato si nasconde una delle sfide agronomiche più complesse e affascinanti del florovivaismo e a Brescia, c’è un luogo dove questa sfida è stata raccolta e vinta, anno dopo anno, fino a diventare una vera e propria arte: l’Istituto Tecnico Agrario “G. Pastori”.

L’Arte di Accendere il Natale: la sfida della coltivazione

Chi porta nelle proprie case le Stelle di Natale spesso non lo sa, ma stiamo parlando di una pianta molto esigente, quasi capricciosa! Originaria del Messico, è una pianta “brevidiurna” (o fotoperiodica). Cosa significa? Che per fiorire, o meglio, per colorare le sue magnifiche brattee, le foglie rosse che spesso scambiamo per fiori, ha bisogno di un preciso inganno.

Per settimane, la pianta deve essere sottoposta a un regime di buio assoluto per almeno 14 ore consecutive al giorno, in questo periodo basta anche solo l’infiltrazione di un lampione stradale o una luce interna accesa per sbaglio per “rompere” il ciclo e compromettere l’intera produzione.

“Con le nostre stelle le tempistiche sono tutto, per portare nelle vostre case iniziamo la loro coltivazione a Giugno” ci racconta il Prof. Antonio Ferullo, responsabile delle Serre del Pastori.

Durante questi lunghi mesi, non ci limitiamo a guidare l’armonia delle forme, è una vera e propria lotta contro il tempo e le insidie”. Come spiega Ferullo, basta anticipare o ritardare un singolo intervento colturale per compromettere lo sviluppo omogeneo della pianta, senza contare la battaglia quotidiana contro stress termici e parassiti.

“La nostra vera sfida è crescere le nostre stelle in modo totalmente “green”, rispettando piante e ambiente in ogni momento della loro crescita.”

A questo si aggiungono altri fattori critici:

  • Controllo climatico: È estremamente sensibile agli sbalzi di temperatura, richiede un calore costante, ma non eccessivo, lontano da correnti d’aria fredda che possono far cadere le foglie in poche ore.
  • Gestione idrica: Il suo punto debole è il marciume radicale, troppa acqua è letale quanto troppo poca, trovare l’equilibrio richiede occhio esperto e substrati drenanti di altissima qualità.
  • Fitopatologie: È vulnerabile ad attacchi di parassiti come la mosca bianca (aleurodide), che richiede strategie di lotta integrata precise e tempestive perché nelle serre del Pastori sono banditi gli antiparassitari di natura chimica.

Insomma, scelte etiche e manageriali che permettono agli studenti e alle studentesse di apprendere tecniche moderne e rispettose dell’ambiente.

L’Eccellenza del Pastori: non solo produzione, ma specializzazione

Qui entra in gioco l’eccellenza della Scuola Agraria Pastori che ormai da anni, fa delle sue serre non solo un luogo di didattica, ma un laboratorio di produzione d’avanguardia. Una specializzazione che non sta solo nell’applicare il protocollo, ma nel padroneggiare l’intero ciclo produttivo, con piante coltivate in loco, spesso partendo dalle giovani piantine (talee radicate), e seguite passo dopo passo da docenti esperti e da studenti appassionati e motivati a fare del florovivaismo parte del loro curriculum scolastico.

Questa è la cifra delle Stelle del Pastori che fa davvero un’enorme differenza:

  • Robustezza Garantita: Una pianta coltivata al Pastori è già acclimatata, non subisce lo stress del trasporto da Paesi esteri o da climi diversi, arrivando nelle case dei bresciani al massimo del suo vigore.
  • Qualità Superiore: Il controllo meticoloso di ogni fase, dalla concimazione al “nanizzamento” (per mantenerle compatte) fino all’induzione della fioritura, assicura esemplari sani, rigogliosi e con una colorazione intensa.
  • Filiera Etica: Acquistare al Pastori significa portare a casa un prodotto rispettoso dell’ambiente, sostenere un progetto didattico, investire nella formazione dei futuri agronomi e periti agrari, e premiare un lavoro che unisce generazioni.

La qualità che nasce a Brescia

La tradizionale vendita delle Stelle di Natale all’ITAS Pastori è la celebrazione di un successo agronomico che si ripete ogni anno, ennesima prova che competenza tecnica e passione possono dare vita a prodotti di qualità superiore.

Quest’anno, scegliendo una Stella del Pastori, non porterete a casa solo una decorazione, ma un pezzo di eccellenza locale scegliendo una pianta coltivata con cura scientifica che durerà ben oltre le feste, e supporterete un’istituzione che è il fiore all’occhiello del nostro territorio.

Dove trovare le Stelle del Pastori

Oltre alle Stelle del Pastori potrete esplorare anche la vasta selezione floreale: lasciatevi consigliare direttamente da chi, quelle piante, le ha viste nascere e crescere.

Non accontentatevi di un fiore, scegliete la tradizione, la competenza e la qualità garantita delle Serre del Pastori!